29/12/2017 9.06.33

Casalnuovo, terza edizione del Presepe vivente

Casalnuovo Monterotaro si appresta a rivivere, sabato 30 dicembre, alle 19, la magica atmosfera dell’evento della Natività con la terza edizione del Presepe vivente ambientato nel caratteristico borgo antico. 
Il merito dell’allestimento va alla parrocchia San Pietro Apostolo e Nicolò Vescovo, coadiuvata dalle associazioni locali che hanno coinvolto l’intero paese, dai bambini ai giovani e agli adulti, con oltre 120 figuranti, lavorando per mesi per realizzare lo scenario quasi fiabesco della sacra rappresentazione. 
Partendo da Via Genova e fino a Largo Lanza, dove in un suggestivo “basso” è stata allestita la grotta, i visitatori troveranno, lungo un itinerario prestabilito,  tante location e quadri di vita quotidiana nei quali verranno riproposti gli antichi mestieri con il suono degli attrezzi nelle botteghe del fabbro e del falegname, le voci del cantiniere e del fruttivendolo, i canti delle ricamatrici, delle lavandaie e delle pastaie. E poi il pastore, il casaro, lo spaccalegna, il cestaio, zampognari, artigiani e tantissimi altri personaggi che si muovono in scene che, fatto singolare, rappresenteranno nel presepe gli stessi mestieri che svolgono nella vita di tutti i giorni, il tutto accompagnato dalle musiche itineranti di suonatori e zampognari. 
Anche quest’anno gli organizzatori prevedono il “pienone” per una inizitiva che ha già dimostrato di attrarre visitatori e curiosi provenienti, oltre che dai paesi della provincia, anche dai vicini centri del Molise e Campania. 
“Puntiamo su un evento di grande impatto popolare grazie al quale il borgo antico è ritornato a vivere dopo anni di abbandono – spiega il parroco, don Danilo Zoila - e con il quale i giovani di Casalnuovo vogliono lanciare alla comunità locale un messaggio di speranza,  di solidarietà e di aggregazione sociale”. 

f.g.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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