08/01/2018 8.06.03

A Lucera è stato l’anno delle rapine

Come consuetudine al termine di ogni anno, le forze dell’ordine tracciano il bilancio delle proprie attività sul territorio. Nel caso della Polizia di Stato, il resoconto è stato messo a disposizione praticamente poche ore prima della fine del 2017, restituendo una fotografia di quanto è stato fatto e soprattutto di quello che è successo nelle singole e maggiori realtà locali, naturalmente sulla base dei compiti di propria competenza e non del contesto generale del fenomeni criminosi che vengono affrontati anche da carabinieri e Guardia di finanza.
A Lucera, per esempio, numeri e tabelle riferiscono che non ci sono stati episodi di usura, le estorsioni sono state 8 (6 nel 2016), i danneggiamenti con o senza incendi sono stati in tutto 220 (236 l’anno precedente).
In un anno relativamente tranquillo in cui non si sono registrati omicidi e tentati omicidi, il dato più rilevante è senza dubbio legato all’aumento esponenziale delle rapine (o tentate), con il numero record di una decina rafforzato da ben cinque avvenute in poco più di un mese a inizio autunno.
Sul fronte dei furti, invece, il numero totale di 536 è inferiore ai 559 del 2016, ma poi nello specifico è in aumento quello nelle abitazioni (41 quelli registrati dalla polizia), mentre sono almeno 150 i veicoli (auto e moto) rubati secondo i dati forniti dalla questura.
Lucera, comunque, fatte salve le proporzioni in base alla popolazione residente, resta in fondo alla classifica dei maggiori centri di Capitanata sulla base della delittuosità (furti e rapine), con 1.226 episodi, a fronte degli oltre 8 mila di Foggia, i 2.400 di Cerignola, i quasi 2.000 di San Severo e i 1.500 di Manfredonia. 
Per gli atti intimidatori (estorsioni, usura, incendi e danneggiamenti), invece, la situazione è decisamente capovolta, con evidenti elementi di preoccupazione. Dopo Foggia (902) e Cerignola (246), viene proprio Lucera con 228 episodi, mentre seguono Manfredonia (190) e San Severo (180). 
Sul territorio di Capitanata sono impiegate 800 persone di vari livelli e qualifiche che compongono l’Amministrazione della pubblica sicurezza di Foggia, composta da 738 uomini e donne della Polizia di Stato e 62 uomini e donne dell’Amministrazione civile dell’Interno.
Nel 2017 a Lucera c’è stato a inizio novembre l’avvicendamento alla guida del commissariato di Via Po, con l’arrivo del vice questore Cristina Finizio al posto di Luciano Zendoli che aveva operato sul posto per oltre 15 anni. Proprio Zendoli è stato nominato qualche giorno fa nuovo dirigente dell’Ufficio Personale della Questura di Foggia dove sono giunti diversi investigatori da altri uffici provinciali che hanno potenziato le singole strutture locali. 
A Lucera, per esempio, opera da qualche mese l’ispettore Nevio Medved, poliziotto teatino di lungo corso proveniente dall’Abruzzo dove è stato protagonista di numerose e importanti indagini e recentemente insignito di una benemerenza al merito della Repubblica. Comanda un nucleo di tre persone, tutti facenti parte della squadra mobile di Foggia.

r.z.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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