12/01/2018 10.20.16

Duemila euro alla Caritas da ‘Shopping in Lucera’

La lotteria “Shopping in Lucera” sta avendo così tanto successo che il comitato promotore è riuscito a ricavare anche una cospicua donazione benefica. 
Nei prossimi giorni la Caritas diocesana riceverà un assegno di 2.000 euro, frutto anche dell’impennata di vendite, durante il periodo natalizio appena terminato, dei 167 commercianti aderenti.
“Si tratta di un ringraziamento indiretto ai consumatori che hanno appoggiato l’iniziativa spendendo a Lucera – hanno spiegato gli organizzatori – così nello stesso tempo aiutano l’economia locale e fanno concreta solidarietà sul territorio. Per questo motivo invitiamo ancora una volta i cittadini di Lucera e dell’intera provincia a continuare a fare acquisti in tutte le attività commerciali lucerine ed a partecipare, in maniera sempre più massiccia, all’iniziativa che proseguirà ancora per alcuni mesi”.
In effetti il concorso terminerà il 17 giugno in Piazza Duomo con uno spettacolo di Santino Caravella e l’estrazione dei premi messi in palio.
Quello principale consiste in una Fiat 500X (del valore di 17 mila euro), con altri premi “minori” costituiti da buoni spesa di 2.000, 1.500, 1.000 e 500 euro, utilizzabili esclusivamente nei negozi partecipanti, in tagli da 100 euro cadauno. 
Ristoranti, pizzerie, abbigliamento, calzature, alimentari, parrucchieri, centri estetici sono alcuni dei settori merceologici coinvolti, tutti contrassegnati da locandine esposte nelle rispettive vetrine.
Il funzionamento è quello solito, cioè bisogna fare acquisti nei negozi affiliati per poter ottenere un numero di tagliandi (variabile a seconda della singola disposizione dell’esercente) con cui ambire ai premi che evidentemente hanno destato grande attenzione e curiosità nella popolazione, non solo lucerina.

Giunto alla quinta edizione, non è la prima volta che il concorso “premia” la Caritas diocesana. Nel 2008 addirittura fu destinaria del primo premio (una Fiat 500 bianca) che non fu assegnata per smarrimento del biglietto vincente. 
Solo che quella macchina in realtà poi è rimasta (fino a oggi) nella disponibilità della curia che cambiò anche la scritta adesiva sul paraurti. 

r.z.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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