02/02/2018 1.40.31

Le gioie di tutti i giorni

...corriamo e muoviamoci insieme in fervore di spirito incontro a lui. Nessuno se ne sottragga, nessuno si rifiuti di portare la sua fiaccola
San Sofronio nella seconda lettura dell'Ufficio ci viene a proporre questa riflessione con parole semplici ma profonde. Nessun cristiano, in ogni condizione di vita è esentato dal vivere il quotidiano in Cristo.
Non si tratta se sei un prete o sei hai una bottega artigiana o se lavori in ufficio, o se sei una casalinga(o un casalingo) o sei uno giornalista o sei un disoccupato o se sei depresso o se sei...un peccatore!
Sì, avete capito bene, ogni cristiano  deve portare la sua fiaccola e andare dietro a Gesù.
Cosa è mai questa fiaccola?
Sì, certamente la fiaccola sono le sofferenze della vita... ma la fiaccola sono anche le cose belle della vita!
Quei piccoli grandi miracoli che spesso dimentichiamo e che credimi molti non hanno...come il sorriso di un figlio o di un nipotino o come il sorriso della persona amata o come il sorriso di una mamma.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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