04/02/2018 21.39.42

Don Catalano e i documenti sinodali

Dopo l’indizione dell’anno scorso, comincia a entrare nel vivo il processo di preparazione al grande sinodo dei vescovi che Papa Francesco ha previsto per il prossimo mese di ottobre.
Tutta la Chiesa si sta preparando a un evento intitolato “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”, mettendo al centro problemi, situazioni e contesti da studiare e analizzare con impegno e attenzione, cercando di fornire risposte migliori rispetto a quelle offerte dal passato.
“Ho voluto che foste voi al centro dell’attenzione perché vi porto nel cuore”, ha scritto il pontefice nell’annuncio dell’iniziativa.
E’ quindi iniziata la fase di “consultazione del popolo di Dio”, e potrebbe essere definita già una lunga processione quella dei contributi che stanno arrivando sul tavolo del dibattito in vista delle discussioni in assemblea. 
Uno è arrivato di recente anche dall’interno della diocesi di Lucera-Troia, attraverso don Leonardo Catalano, parroco a Pietramontecorvino ma nell’occasione anche docente di Teologia morale all’Istituto Superiore di Scienze Religiose “S. Michele Arcangelo” di Foggia.
Il sacerdote originario di Troia chiude con un suo articolo il primo numero del 2018 da “Lasalliana”, rivista di cultura e formazione pedagogica che da oltre 80 anni si ispira alla tradizione educativa di Jean-Baptiste de La Salle (1651-1719) e delle scuole cristiane da lui istituite. Al suo interno vengono affrontate questioni educative in un’ottica prevalentemente scolastica, offrendo strumenti di lettura valutativa dei contesti culturali e stimoli orientativi all’esercizio della professione di docente. Sono chiamati a intervenire esperti in scienze umane, pedagogiche e religiose operanti con ruoli di ricerca, docenza e formazione in istituzioni scolastiche, para-scolastiche e universitarie.
Il numero diretto da Donato Petti, interamente dedicato alle questioni sinodali, viene aperto da monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana, e figurano anche gli interventi dello scrittore Giovanni Cucci, e dei docenti universitari Giuseppe Mari, Jose Luis Moral, Mario Pollo e Antonino Romano.
Quello di Catalano, in particolare, propone una lettura critica della letteratura su “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale” dell’ultimo decennio per una valutazione dei nuovi contesti culturali, sociali e religiosi delle nuove generazioni.

Don Leonardo Catalano, parroco a Pietramontecorvino e docente di Teologia morale all’Istituto Superiore di Scienze Religiose “S. Michele Arcangelo” di Foggia.

“I giovani ci invitano a non demonizzare la stagione della loro giovinezza – scrive - ma a scoprirne la bellezza e le immense potenzialità. La loro giovane vita è un cammino aperto verso la maturazione per diventare un dono per gli altri, in ascolto della propria coscienza e in compagnia di testimoni-maestri. Il cammino verso il Sinodo dei Giovani del 2018 costituisce un’occasione privilegiata per approfondire la realtà giovanile nella Chiesa e nella società, perché in un mondo che cambia bisogna scommettere sui giovani”.

r.z.

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(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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