04/02/2018 19.37.15

‘Nessuno può volare’ al Convitto Bonghi

Sarà la disabilità, specie se sorta in età adulta, il tema del secondo appuntamento della rassegna “Tra palco e realtà”, allestito ancora una volta al Convitto Bonghi di Lucera. La serata è in programma martedì 6 febbraio con Simonetta Agnello Hornby, scrittrice italiana naturalizzata britannica che presenterà il suo ultimo libro ”Nessuno può volare”. L’incontro, introdotto da Angela Di Salvia, prevede ancora una volta una conversazione a tre voci con Roberto Calabrese e Vincenzo Pazienza, visto che l’autrice affronterà l’argomento prendendo spunto dalla cultura, dall’arte e dalla storia, intrecciandola con la propria storia familiare. La serata al Convitto Bonghi, sede dell’Istituto alberghiero, si apre idealmente e praticamente pure alle doti culinarie della scrittrice, maturate per tradizione familiare e per necessità, sperimentando attraverso le vicissitudini della vita il valore catartico della cucina, elemento fondamentale dell’esistenza, occasione di trionfo dei sensi, della bellezza e dell’ospitalità. Vengono narrate le vicende quotidiane di una madre e di suo figlio, George, che diventa disabile in età adulta, a causa della sclerosi multipla. Il titolo richiama una scena del libro in cui, guardando dei piccioni fuori dalla finestra, pensa “in fondo nessuno può volare…”, una piccola consolazione pensando al figlio che non avrebbe più camminato, comunque circondato dall’aiuto e dal buon umore dei familiari. Il libro racconta il dolore, ma non la rabbia, perché traspare la voglia di andare oltre e di stare dentro il mondo, visto che anche dalla disabilità si possono trarre momenti di vita migliore, ma bisogna combattere. 

f.g.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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