28/03/2018 15.25.34

Arriva la 'Carta famiglia'

I benefici concreti sono tutti da verificare, anche perché direttamente legati alla quantità e qualità delle adesioni di esercenti e aziende ai quali sarà fatto appello, fatto sta che anche il Comune di Lucera ha aderito formalmente all'iniziativa "Carta famiglia" varata dal ministero del Lavoro. 
La nuova card, della validità biennale, sarà gestita in autonomia da Palazzo Mozzagrugno e dovrebbe permettere di avere sconti per l'acquisto di beni (di qualunque genere) e servizi come il pagamento delle bollette delle normali utenze o perfino i tributi comunali. 
Gli aventi diritto sono i nuclei familiari residenti a Lucera, italiani o stranieri, con almeno tre figli minori e un parametro Isee non superiore ai 30 mila euro.
Quando e se si entrerà nella fase esecutiva non è dato sapere, ma è stato subito precisato che la Carta non contiene soldi materiali (come quelle rilasciate dallo Stato) ma solo la possibilità di agevolazioni economiche nei negozi e aziende pubbliche o private convenzionate e precedentemente iscritte a un albo stilato dallo stesso dicastero.
Negli esercizi con bollino "Amico di famiglia" sarà possibile trovare sconti o agevolazioni pari o superiori al 5% rispetto al normale prezzo di listino, mentre in quelli con bollino "Sostenitore della famiglia" la riduzione sarà pari o superiore al 20%
Gli sconti, le condizioni agevolate o le riduzioni tariffarie possono riguardare i beni alimentari (prodotti alimentari, bevande analcoliche), i beni non alimentari (prodotti per la pulizia della casa, per l'igiene personale, articoli di cartoleria e di cancelleria, libri e sussidi didattici, medicinali, prodotti farmaceutici e sanitari, strumenti e apparecchiature sanitari, abbigliamento e calzature), i servizi (fornitura di acqua, energia elettrica, gas e altri combustibili per il riscaldamento, raccolta e smaltimento rifiuti solidi urbani, trasporti, servizi ricreativi e culturali, musei, spettacoli e manifestazioni sportive, palestre e centri sportivi, servizi turistici, alberghi e altri servizi di alloggio, impianti turistici e del tempo libero, ristorazione, servizi socioeducativi e di sostegno alla genitorialità, istruzione e formazione professionale).

r.z.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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