30/03/2018 9.14.08

La nuova cattedra del vescovo a Lucera

L’avevamo anticipato il 13 agosto dell’anno scorso, ma bisognava attendere il termine dei lavori di consolidamento della zona sinistra dell’abside della cattedrale per dare materialmente il via a un progetto che ha visto la luce con l’inizio della Settimana Santa. 
In occasione della celebrazione nella Domenica delle Palme, il vescovo Giuseppe Giuliano si è seduto sulla sua nuova cattedra, praticamente una struttura in legno sormontata dal suo stemma e che è stata collocata alla destra dell’altare maggiore. Di fatto nello stesso posto dove fino ad alcuni mesi fa trovava spazio l’organo musicale donato da monsignor Antonio Cunial, proprio il vescovo che nel 1963 fece rimuovere l’antico e solenne trono ligneo mai più sostituito, fino ad oggi. 
Per oltre 50 anni, infatti, i prelati hanno preferito sedere nel seggio centrale del coro, attorniato dai membri del Capitolo e insieme al resto del presbiterio. 
Secondo le disposizioni liturgiche, la cattedra è il simbolo del magistero pastorale e il luogo dove si presiedono le celebrazioni, e per il tempio angioino viene quindi reintrodotta, operando nuovamente uno stacco fisico tra il pastore e il resto dei sacerdoti presenti. 
A dirigere tutta l’operazione è stato il direttore dell’ufficio liturgico diocesano, monsignor Luigi Tommasone, il quale si è avvalso del supporto del settore tecnico di Piazza Duomo per la realizzazione dell’opera affidata a una ditta campana, dopo aver ottenuto il necessario parere della Soprintendenza. 
“Praticamente fin dal suo insediamento – ha riferito il sacerdote a Luceraweb - il nostro vescovo ha espresso l’indicazione di reintrodurre la cattedra nella chiesa più importante della diocesi, per cui abbiamo semplicemente tradotto nella pratica questo suo desiderio”.

r.z.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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