26/04/2018 11.02.28

Rimosse le scritte al castello

Le odiose, inutili e dannose scritte con le bombolette spray fatte su mura e torri del castello di Lucera sono state rimosse. Le operazioni sono durate alcuni giorni e si sono concluse la scorsa settimana quando la ditta incaricata è intervenuta sul posto con apposita attrezzatura che ha permesso di cancellare praticamente del tutto i pigmenti lasciati sulle pietre ultracentenarie, grazie a un getto ad altissima pressione di acqua mista ad altre sostanze, tra cui polvere di marmo.
L’iniziativa, del costo di circa duemila euro, è stata coordinata dalla sezione locale del Fai e sostenuta dal Comune di Lucera che aveva indicato anche in questa urgenza uno degli obiettivi del cosiddetto Art Bonus, attivato da due aziende del territorio che a loro volta possono poi godere di benefici fiscali, con un credito di imposta del 65% dell'importo donato.
I due graffiti più grossi furono realizzati nel 2015 alla base della Torre del Leone, ma in quella occasione ci fu anche un risvolto penale perché forse per la prima volta nella storia di Lucera si riuscì ad individuarne i presunti autori, ossia due minorenni che in realtà fecero l’errore di postare su Facebook il selfie (sebbene con il volto coperto) davanti alla loro “opera”. 

Foto: Luca Scoccola

Evidentemente qualcuno salvò la foto prima di essere rimossa dal social network e da lì partirono le ricerche, favorite anche da una taglia di mille euro che il sindaco Antonio Tutolo mise per aiutare le indagini affidate ai carabinieri. Dopo qualche giorno due famiglie di presentarono con altrettanti ragazzi che ammisero le responsabilità, tanto che per loro si è aperto un regolare processo per danneggiamento. 

r.z.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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