15/05/2018 9.43.00

Quale libertà in Viale Libertà?

Lucera, purtroppo da diverso tempo, è terra di nessuno, dove regna il degrado. Ora non bastava più passeggiare a testa in basso per le vie più frequentate della città, perchè il rischio di imbattersi continuamente su una deiezione animale esiste e ci perseguita sempre. Ora è arrivata anche la stagione delle scorribande, scooter senza targa e senza fari, con marmitte rumorosissime e inquinanti, che a tutta velocità scorrazzano per Viale della Libertà, in Villa comunale. Ma quale libertà, se il rischio di essere investito è continuo? E anche se durante lo scorrazzare, durante la bravata fatta da questi scapestrati, decine di persone si apprestano a chiamare le forze dell'ordine, o i vigili urbani, quest'ultimi già sul posto, nessuno interviene, nessuno rassicura la gente che con i propri bambini passeggia lungo il percorso e fino a Piazza Matteotti. Proprio  venerdì scorso, intorno alle 21, si è verificata l'ennesima corsa a tutta velocità fatta da uno scapestrato con un scooter che non badava se lungo la traettoria si trovassero anziani, bambini o persone a passeggio. Non ha minimamente desistito. Allora mi viene da pensare che passeggiare è diventato un lusso, un privilegio, quello di starsene in santa pace senza che nessuno ti possa investire, perchè ormai la Villa non è presidiata come purtroppo moltissime altre cose, e quindi è facilmente appetibile da chi pratica corse e distruzione con atti vandalici e spaccio di droga. La totale assenza di iniziative dei nostri amministratori locali ha generato tutto questo, manco le cose distrutte hanno sensibilizzato chi di dovere nella loro preservazione. Amministratori che non sono stati capaci di preservare quelle poche e uniche cose che avevamo e che purtroppo sono state distrutte come le luci del castello, gli attrezzi ginnici installati lungo il nuovo tragitto del consolidamento collinare, la distruzione del  boschetto e tantissime altre cose che purtroppo i cittadini devono ricomprare. Ma cosa è rimasto da salvaguardare? Nulla!! Allora abbandoniamo tutto, lasciamolo alla distruzione perpetrata continuamente da vandali e piromani. Oltre ad avere tutte le strade sporche e rotte proprio come delle mulattiere, i marciapiedi imbrattati di deiezioni animali, uno si vede privare anche della libertà di fare una semplice passeggiata serale in villa comunale. Ma allora cosa altro è rimasto in questa città? 
Ma non credo che questo sia la volontà dei cittadini lucerini.
C. G.

Sfogo sacrosanto. Forse bisognerebbe proprio ripartire, come ha fatto lei, dal raccontare ed evidenziare le cose che sono sotto gli occhi di tutti, talmente vicine e concrete che quasi non si notano più. Che la città sia poco "presidiata" è un dato di fatto ed è un problema che viene da lontano, basta vedere, per esempio, il modo di parcheggiare o le collocazioni delle bancarelle degli ambulanti. Per di più è innegabile che risulta sempre più difficile anche ricevere riscontro da una telefonata alle forze dell'ordine. Ma se si perdono pure questi riferimenti, allora i cittadini a chi devono rivolgersi? Attenzione quindi a criticare chi poi ricorre a metodi "fai da te" per risolvere un problema, fosse pure condominiale, bollando la causa come "futili motivi". Una volta che il "far west" si è affermato come regola, poi è difficile sradicare certi comportamenti. Lucera, una città in attesa di sceriffo? 

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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