25/05/2018 8.04.07

Festa provinciale della polizia penitenziaria

Orgoglio e sacrificio sono stati i sentimenti messi in campo, anzi in piazza, dall’intero corpo di Capitanata della polizia penitenziaria che mercoledì pomeriggio proprio a Lucera ha celebrato la festa provinciale, in occasione del 201° anniversario della sua fondazione.
Per l’occasione sono intervenuti i vertici locali e provinciali delle Forze armate e delle forze dell’ordine, delle maggiori autorità civili della Capitanata, tra cui prefetto e questore, e anche il provveditore regionale dell’Amministrazione penitenziaria Carmelo Cantone, oltre ad alcuni reparti speciali del Corpo e a una rappresentanza della sezione locale dell’Associazione Nazionale Polizia Penitenziaria.
A fare gli onori di casa Daniela Occhionero, la comandante del personale impiegato nel carcere di Lucera, uno dei tre istituti del territorio assieme a quelli di Foggia e San Severo. 
Durante la manifestazione, aperta con deposizione di una corona di alloro al Monumento ai Caduti in Piazza Duomo, e proseguita poi nel vicino Circolo Unione, sono stati letti come di consueto i messaggi istituzionali del Capo dello Stato, del Ministro della Giustizia e del Capo del Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria, ma è stata soprattutto occasione per fare un quadro della situazione attuale, sicuramente più incoraggiante rispetto a qualche anno fa in cui il sovraffollamento delle strutture era praticamente un’emergenza nazionale, e ancora di più regionale.

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Oggi i numeri parlano di una popolazione carceraria complessiva di circa 800 detenuti nei tre istituti, con l’ultimo anno caratterizzato da un migliaio di ingressi e altrettante scarcerazioni. Molto attivo l’ufficio Comando che ha inoltrato 300 informative di reati commessi dietro le sbarre, tra ingiurie, minacce, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, danneggiamento, rissa, detenzione di sostanze stupefacenti,, senza contare le decine di interventi in situazioni critiche come tentativi di suicidio o gesti aggressivi verso se stessi o gli altri. Ancora in aumento l’attività di traduzione e piantonamento, con 2.650 viaggi effettuati, 5.800 detenuti movimentati e 10.850 unità di personale impiegate.
In particolare nella casa circondariale di Lucera, diretta da Giuseppe Altomare, attualmente operano un centinaio di persone tra polizia penitenziaria e personale amministrativo.  

r.z. 
 

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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