05/06/2018 07:53:57

Tutta l’Italia per il Premio ‘Monti Dauni’

Sono andate a due scuole delle province di Agrigento e di Belluno le vittorie della prima edizione del Premio nazionale di narrativa scolastica “Centro Studi Monti Dauni”, organizzato dal Centro Studi in collaborazione con l’Istituto comprensivo di Celenza Valfortore e l’Associazione Stupor Mundi di Lucera. Un racconto sul giudice Livatino e una storia fantastica i due temi ritenuti migliori, al termine di una cerimonia presentata da Emanuele Faccilongo e celebrata a San Marco la Catola dove sono intervenuti Andrea Zancanaro, vincitore dell’ultima edizione del Premio Campiello Giovani, e Maria Aida Episcopo, dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, due membri della giuria in cui figurava anche l’inviato del Tg1 Giacinto Pinto, oltre ai referenti dei soggetti organizzatori. 
Gli elaborati presentati al concorso sono stati 92, provenienti da 11 regioni italiane. A vincere, quindi, è stato l’Istituto “Rapisardi” di Canicattì e la piccola Giulia Cesa di Belluno, con altrettante borse di studio da 600 euro. Inoltre sono stati assegnati tablets alle quattro menzioni speciali individuate nelle scuole Padre Pio di Torremaggiore, Monti Dauni plesso di Volturino, Tommasone-Alighieri di Lucera e allo stesso Rapisardi di Canicattì.
Il concorso era suddiviso in due sezioni. La prima, dedicata ad alunni dalla quarta primaria alla prima media, la seconda dedicata agli alunni dalla seconda media al biennio superiore. Gli alunni potevano partecipare singolarmente, in gruppi o per classi. Il tema era “Personaggi e luoghi della mia terra” e doveva essere contenuto in un componimento di massimo 5000 battute. 

f.g.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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