13/06/2018 15:45:47

Niente sanzioni per i Pos ‘negati’

Niente più sanzioni fino a 30 euro per commercianti o professionisti che non accettavano i pagamenti con carte di credito o debito. Lo ha deciso il Consiglio di Stato con un parere che ha praticamente bocciato lo schema di regolamento redatto dal ministero dello Sviluppo economico.
Il Pos, quindi, resta obbligatorio, ma il sistema sanzionatorio è saltato per il momento, visto che voleva contrastare il diniego all’utilizzo della moneta elettronica.
Il provvedimento ha eccepito il riferimento all’articolo 693 del Codice penale, secondo cui “chiunque rifiuta di ricevere, per il loro valore, monete aventi corso legale nello Stato, è punito con la sanzione amministrativa fino a trenta euro”, assimilando il contante a quella di plastica. 
La nuova soluzione ora spetta al Governo in carica che dovrà decidere se e come intervenire.
La questione era stata introdotta dal Governo Monti e poi modificata a febbraio 2016 con un decreto attuativo previsto dalla legge di Stabilità (legge 208/2015) che contestualmente aveva ridotto a 5 euro l’importo da cui accettare i pagamenti tracciabili.
In Italia c’è il più alto numero di apparecchi installati (circa 2,5 milioni) ma il minor numero di “strisciate” in media (1.373), perché a Londra sono oltre 7 mila e in Olanda quasi 14 mila.

f.g.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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