01/07/2018 22:45:54

Si sono accesi i nasi sulla città

Come annunciato in primavera, e con l’accensione di sensori e macchinari, è partita ufficialmente la nuova campagna di rilevazioni sulla qualità dell’aria di Lucera, terza edizione di un’operazione che quest’anno va oltre la ricerca delle emissioni odorigene e che si concentrerà anche su altri elementi più specifici.
L’installazione della strumentazione è stata effettuata nei giorni scorsi in alcuni punti sensibili, con Piazza del Popolo e Piazza Matteotti come primi luoghi individuati, mentre altri saranno “indagati” nelle settimane successive, con una sorta di rotazione che quindi vorrebbe coprire buona parte dell’abitato urbano. 
La campagna di rilevamenti consiste nella ricerca di concentrazioni di odore, composti organici volatili, ammoniaca, idrogeno solforato, monossido di carbonio e anche del tanto temuto (nelle città del nord Italia) particolato atmosferico (PM1, PM2.5, PM10) ed è stata finanziata con una parte delle compensazioni ambientali che la Bioecoagrim ha riconosciuto dal 2017 al Comune di Lucera.

Uno degli apparecchi Pen3-Meteo installati dalla Pca Technologies di Milano, ditta che effettua i rilievi per la terza volta a Lucera

Il sindaco Antonio Tutolo ha pure annunciato che una seconda parte di interventi riguarderà analisi su tutti i corsi d'acqua e le falde sotterranee che attraversano il territorio. 
“È la prima volta che nella nostra città si fa una indagine ambientale seria – ha commentato – con la finalità di scoprire eventuali criticità ed adottare tutti i provvedimenti necessari per risolverle”. 

r.z.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

Condividi con:

0,0161s.