03/07/2018 16:33:11

Guai a chi non porta il casco in moto

Mese di giugno di vasti controlli della polizia di Stato su tutto il territorio provinciale, finalizzati al contrasto delle violazioni del Codice della Strada.
I risultati parlano di attività di repressione con arresti e denunce in stato di libertà ma anche prevenzione sulle disposizioni che prevedono l’uso obbligatorio del casco per chi viaggia in moto o scooter, anche perché viene ritenuto un comportamento in totale spregio delle regole basilari di un corretto vivere civile, a prescindere dalla importanza che tale strumento ha nei riguardi della sicurezza fisica degli stessi conducenti.
Dal questore di Foggia Mario della Cioppa è stata disposta una stretta in tal senso, anche perché si tratta di atteggiamenti arroganti contro il senso di illegalità, peraltro capaci di alimentare condotte ben più gravi e, soprattutto, di esempio negativo anche nei riguardi dei comuni cittadini. 
E un caso si è registrato proprio a Lucera dove gli uomini di Commissariato di Via Po hanno sequestrato un ciclomotore il cui conducente, incensurato, era alla guida senza casco e senza patente, e il mezzo era senza copertura assicurativa e senza targa.
In realtà in città di esempi di protervia non mancano, specie nelle ore notturne e nei quartieri periferici, con ciclomotori rumorosissimi che scorazzano per le strade ormai silenziose, con evidente divertimento degli autori che spesso si accompagnano ad automobili altrettanto moleste.
Il bilancio generale, invece, parla di quasi 13 mila persone identificate, oltre 600 posti di controllo da cui sono scaturite 1.394 contravvenzioni (di cui 26 relative al casco) e 8.341 veicoli controllati. 

c.g.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

Condividi con:

0,0166s.