10/07/2018 07:46:39

Tutto bene alla Lombardo Radice? (2)

Premessa la rispettabile e condivisa preoccupazione dei genitori circa i tempi necessari alla conclusione dei lavori programmati per l’edificio Radice, si fa presente che la mail pubblicata a tal proposito in data 5 luglio riporta inesattezze e “voci di corridoio” non corrispondenti alla realtà, sortendo l’effetto, forse contrario  alle intenzioni, di appiccare e diffondere nelle famiglie timori e paure, danneggiando l’immagine della scuola e svilendo il valore della professionalità dei suoi operatori.
È noto che cavalcare disagi e paure, in questi nostri tempi e a tutte le latitudini, sia uno sport redditizio, ma la scuola Manzoni-Radice si sottrae a questo gioco, consapevole che l’essere scuola-comunità educante impone sempre responsabilità e impegno nell’accertamento dei fatti e nelle soluzioni da raggiungere, meditate, trasparenti e condivise.
Pertanto, si coglie l’occasione offerta da Lucera Web per rappresentare quanto segue:
Non “si sono verificati cedimenti dell’intonaco in un’ala dell’edificio”, ma in data 14 maggio veniva tempestivamente allertato il Comune, prima dell’ingresso degli alunni, per la caduta di pezzi di intonaco in un’aula e nel corrispondente tratto di corridoio;
Tempestivamente si registrava l’intervento  del Sindaco e dei tecnici comunali, questi ultimi disponevano una prima indagine nelle aule dell’intero blocco – piano terra, ala sinistra- riferendo tra l’altro che la soluzione era già monitorata  (anche per le segnalazioni fatte dalla scuola per la presenza in alcune aule di infiltrazioni di acqua piovana) e che l’Amministrazione aveva già in programma di intervenire, al termine delle lezioni, procedendo alla sostituzione della guaina sull’intero blocco;
dal giorno 15 maggio come da note del Comune, n.7 aule su otto venivano “interdette”, per consentire verifiche puntuali e specifiche, scegliendo di risolvere il problema  e non di tamponarlo;
La scuola riuniva in seduta straordinaria il Consiglio di Istituto per definire modalità e tempi per consentire, dopo la pausa di un giorno, la ripresa delle lezioni. In assenza di spazi alternativi a disposizione, si deliberava il turno pomeridiano per le classi interessate, fino a nuova comunicazione da parte del Comune sulla possibilità di rientro nelle aule.
Nei giorni immediatamente successivi, anche su sollecitazione di alcuni genitori, si teneva presso il Comune un incontro con il Sindaco, alla presenza del responsabile dell’Ufficio Tecnico, architetto Lucera. Ai pochi genitori presenti e alla sottoscritta veniva confermata la volontà di affrontare la situazione in modo definitivo e la necessità di accertamenti specifici per scegliere le soluzioni tecniche per i lavori da eseguire;
Per quanto riguarda l’affermazione da  “voci di corridoio” ... (risulta) ”si starebbe organizzando una rotazione settimanale per tutte le classi dell’Istituto”, si  sostiene con fermezza che è prassi consolidata di questa scuola prendere decisioni anche impopolari nelle sedi opportune (Collegio Docenti, Consiglio di Istituto, Comune di Lucera), che garantiscono confronto trasparenza e condivisione.
I contatti della scuola con il Comune sono in questi giorni continui e pressanti… l’ultima informazione ricevuta dal Sindaco e poi confermata dall’Ufficio Tecnico  è che lunedì 9 luglio alle ore 10 partiranno gli accertamenti necessari per l’avvio dei lavori.
Quanto al suggerimento espresso nel commento circa l’opportunità da parte della dirigenza di comunicare l’organizzazione della didattica a partire dal 20 settembre, si conferma, come da prassi e come da normale comportamento di etica professionale, che gli aspetti didattici e organizzativi saranno  comunicati prima dell’avvio del nuovo anno scolastico, previsto per il 17 settembre, attraverso il sito istituzionale e attraverso le note affisse all’esterno e all’interno dei locali scolastici.
Concludo con l’invito alle persone interessate di venire a scuola, dove potranno ricevere informazioni aggiornate,  attraversare aule, uffici e corridoi, rendendosi  conto de visu dello stato di salute della Radice, …non è il massimo per una  storica e apprezzata Scuola Primaria e dell’ Infanzia  la  più popolosa della città, sapere che nei supermercati, nei bar e al mare, la narrazione che tiene banco è quella di una scuola Radice che sta per crollare… non sarebbe meglio osservare, documentarsi, riflettere e confrontarsi per narrarla in un altro modo , contribuendo  al benessere della comunità scolastica, della Lombardo Radice e della città?

Il dirigente scolastico   
Prof.ssa Anna Maria Iorio

Se la lettera fosse rivolta a noi, avremmo parecchi argomenti con cui controbattere, anche perché ci pare contenga più polemiche vittimistiche che risposte (e magari smentite) concrete ai genitori destinatari della missiva e che hanno evidentemente sollevato una questione realistica. 
Quelle fornite, infatti, non allontanano i timori che quindi partono effettivamente da un "corridoio" della stessa scuola, ma quasi certamente diverso da quello chiuso da maggio.  
È evidente che quella giunta alla nostra redazione è solo la punta dell'iceberg  fatto di malumori e preoccupazioni nutrite (e tuttora non dissipate) dai genitori interessati dal problema.
A ogni modo, ci limitiamo a confermare l'inizio degli interventi che ci era stato anticipato qualche giorno fa dal sindaco Antonio Tutolo, annunciando prove tecniche di carico per i solai interessati. 
Tuttavia restano le perplessità su una tempistica così a rilento, e di completa competenza comunale, visto che il problema risale ormai a due mesi fa, per cui  c'era modo e soprattutto occasione per farsi trovare pronti già all'indomani del termine delle lezioni. (r.z.)

 

 

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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