31/07/2018 18:33:17

Festival Radici tra Popolo e Frontiera

Dopo i due appuntamenti preliminari dei mesi scorsi, partecipati da artisti e scrittori, il prossimo fine settimana ospiterà a Lucera la prima edizione del Festival Radici, iniziativa di carattere letterario che poi proseguirà a Torino grazie alle attività di Add Editore, organizzatore dell’evento assieme alla Libreria Kublai e all’Associazione “Laboratorio diffuso di cultura e cittadinanza”.
Da venerdì 3 a domenica 5 agosto saranno protagoniste le parole, soprattutto “Popolo” e “Frontiera”, temi quanto mai attuali su cui si svilupperanno dialoghi, mostre, reading e concerti, quasi tutti in Via d’Angiò, accanto alla Cattedrale angioina.

“Radici Festival nasce per restituire dignità alle parole, per riempirle nuovamente di significati ed ha come primo obiettivo, quello di avvicinare nuovo pubblico alla lettura – hanno spiegato i promotori – e sarà un’occasione per fare rete, per contribuire alla formazione di un nuovo senso di cittadinanza attiva e di una coscienza civica basata sulla valorizzazione della cultura come dimensione collettiva, accessibile ed economica, attraverso lo studio, l’analisi e il lavoro sulle parole chiave dell’essere cittadini oggi”.

f.g.

PROGRAMMA

Venerdì 3 agosto 
Ore 18.00 • Via Bovio 9
La Crepa e Salvezza - Presentazione delle mostre tratte dai graphic novel di Carlos Spottorno e Guillermo Abril (add editore) e di Marco Rizzo e Lelio Buonaccorso (Feltrinelli Comics) in collaborazione con il festival La grande invasione di Ivrea. Seguirà brindisi di inaugurazione del Festival. Le mostre saranno visitabili dal 3 al 5 agosto dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 23.
Ore 19.00 • Piazza Duomo (lato via Carlo D’Angiò)
Stranieri su un molo - Dialogo tra Tash Aw e Goffredo Fofi Riflessioni intorno a un volto che cambia. Meditazioni sull’identità di chi migra. Stranieri su un molo di Tash Aw ci aiuta a capire la storia delle migrazioni, le differenze attuali tra culture e generazioni, maggioranze e minoranze, ricchi e poveri.
Ore 21 • Piazza Duomo (lato via Carlo D’Angiò)
Indonesia: una nazione di differenze con Elizabeth Pisani Esploratrice, epidemiologa, scrittrice, Elizabeth Pisani porterà in Indonesia anche i non viaggiatori e tutti coloro che sono curiosi del mondo. Composta da oltre 17.000 isole, centinaia di lingue locali, sei religioni principali, mille frontiere interne, è la ‘nazione improbabile’.

Sabato 4 agosto
Ore 19.00 • Piazza Duomo (lato via Carlo D’Angiò)
Frontiera - Introduzione poetica di Maria Del Vecchio. Dialogano sul tema Davide Mattiello, Donatella Di Pietrantonio e Dimartino. La frontiera è la linea immaginaria su cui si gioca la convivenza dei popoli e si infiamma il confronto politico in tutto il mondo. Una linea di separazione ma anche di riunione, di scontro e di incontro.
Ore 21.00 • Piazza Duomo (lato via Carlo D’Angiò)
Reading - Valentina Lodovini legge da Stranieri su un molo di Tash Aw
Ore 22.30 • Piazza Duomo (lato via Carlo D’Angiò)
Concerto di Dimartino in set acustico

Domenica 5 agosto
Ore 19.00 • Piazza Duomo (lato via Carlo D’Angiò)
Popolo. Introduzione poetica di Maria Del Vecchio Dialogano sul tema Marco Filoni, Andrea Staid e Maria Antonietta Un fascino tutto nuovo investe la parola popolo. Tutti lo invocano: bello, sovrano, illuminato e giusto. È lui che detiene la volontà generale. Ma cosa significa essere popolo?
Ore 21.00 • Piazza Duomo (lato via Carlo D’Angiò)
Renzo Lucia e io - I Promessi Sposi romanzo popolare, una lettura innamorata del romanzo di Manzoni, che racconta che nazione siamo, che lingua parliamo, fino a che punto ci conosciamo. Con Marcello Fois
Ore 22.30 • Piazza Duomo (lato via Carlo D’Angiò)
Concerto di Maria Antonietta in set acustico

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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