10/08/2018 01:41:56

La mia graticola

Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna
Oggi è San Lorenzo diacono e tanti pensano a guardare le stelle cadenti...
E vorrei parlare di San Lorenzo diacono...
Sapete, al tempo di Gesù, i diaconi erano dei ministri di Dio tenuti in grande considerazione. Battezzavano, predicavano e avevano una incombenza che ci fa capire di quanta stima godessero: gli affidavano tutti, ma proprio tutti, i beni della Chiesa.
È così Lorenzo diacono fu chiamato dall'imperatore Valeriano e gli fu imposto di consegnare entro tre giorni tutti i beni della Chiesa, pena la morte...sarebbe stato arso vivo. Per tre giorni san Lorenzo si mise in gran movimento per tutta Roma a raccogliere i beni della Chiesa. 
Aveva raccolto per tutta Roma la vera ricchezza della Chiesa: tutti i poveri!
Il terzo giorno si presento all'imperatore tutto contento e gli disse:
Ecco questi sono i nostri tesori: sono tesori eterni, non vengono mai meno, anzi crescono
E fece entrare davanti a Valeriano tutti poveri di Roma.
Ecco, l'imperatore non la prese proprio bene. Sapete che fece?
Ma sì... a morte il diacono Lorenzo, arso vivo su una graticola!
Ancora oggi il simbolo dei Diaconi è la graticola. 
Oggi non esistono più le graticole per ardere i diaconi, almeno quelle fisiche.
La notte di san Lorenzo, secondo la tradizione tutte le stelle che si vedono in cielo bruciare...sono segno delle scintille di una famosa...GRATICOLA

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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