07/08/2018 23:11:26

È morto Jimmy il Fenomeno

Qualcuno se lo ricorda ancora fare quei piccoli show in mezzo al campo sportivo negli intervalli delle partite del Lucera Calcio, in realtà erano tanti anni che mancava ormai dal suo luogo natale. Non ha fatto in tempo a tornarci Jimmy il Fenomeno, al secolo Luigi Origene Soffrano che si è spento nella giornata di ieri a Milano nella casa di riposo in cui era ospite da tempo, anche se la notizia si è appresa solo oggi. 
Aveva 86 anni, viveva della sua piccola pensione sociale e di accompagnamento ed era afflitto da numerosi acciacchi che gli avevano debilitato il fisico e il morale, tanto che nel 2010 aveva chiesto pubblicamente l’aiuto della legge Bacchelli che prevede un sostegno straordinario a quegli artisti che si sono “distinti nel mondo dell’arte, della cultura, dello spettacolo e dello sport”. 
Nel 2006 era stato raggiunto in quella stessa struttura da Gianni De Mare e Dario De Rosario che gli hanno dedicato il film “Jimmy e i suoi fenomeni”, 35 minuti di goliardica docu-fiction sulla sua vera storia. 
Vanta un curriculum cinematografico praticamente infinito, probabilmente indefinito, anche se il numero ufficiale raggiunge le 120 esperienze, magari solo per un'apparizione nella miriade di film trash a cavallo tra gli anni 70 e 80. Per almeno un ventennio è stata una delle maschere più caratteristiche del cinema italiano, con la possibilità di conoscere e lavorare con mostri sacri come Totò, Tognazzi, Fabrizi e Pasolini (mentre rifiutò una parte propostagli da Fellini), coinvolto magari solo grazie a quella diceria che gli attribuiva di essere di buon augurio sul set.

r.z.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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