09/09/2018 21:45:04

Il Parcheggio Mozzagrugno esiste davvero

Continua la girandola di cambiamenti e novità in tema di parcheggi a Lucera, con il centro storico caratterizzato da numerose e recenti variazioni che stanno provocando più dissenso e proteste che approvazioni e benefici. 
L’ultima decisione, a dir poco singolare, varata dalla Giunta Tutolo, prevede che Palazzo Mozzagrugno, sede del Comune, sarà aperto anche per la sosta delle auto dei privati, sebbene a fasce orarie e solo per un’ora alla volta.
Nello specifico, si potrà entrare negli orari di chiusura degli Uffici, e quindi il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 15 alle 21; il martedì e giovedì dalle 19 alle 21; il sabato dalle 9 alle 21. 
Nelle altre fasce orarie il cortile è precluso dalla sbarra elettronica attiva ormai da tempo, mentre ci sarà chiusura totale nei giorni festivi e durante lo svolgimento del Consiglio Comunale o in occasioni di particolare interesse, come spettacoli e rappresentazioni al Teatro Garibaldi. 
Ogni sera alle 21 il cancello verrà chiuso e sarà riaperto alle 8 del giorno successivo, per cui chi dovesse “dimenticare” l’auto al suo interno non potrà recuperarla fino al mattino seguente, con possibilità di prendere anche una multa per divieto di sosta nel frattempo istituito proprio nella fascia 21-8.
Una cosa del genere non era mai accaduta prima, tanto che già dal 1996 venne riservato (in teoria) l’accesso al cortile di Corso Garibaldi solo ai dipendenti e agli amministratori in carica. 
“A distanza di venti anni il traffico cittadino si è notevolmente incrementato da rendere indispensabile una nuova regolamentazione della sosta all’interno del centro storico”, si legge nelle delibera che cerca di “offrire ai cittadini una nuova soluzione per la sosta delle auto, così da limitarne la presenza in centro storico e decongestionare il traffico”.

Insomma, si tratta di una svolta improvvisa a quanto affermato e stabilito finora dall’Amministrazione comunale e dal sindaco Tutolo in particolare, il quale ha sempre dichiarato di voler istituire disincentivi alle auto in centro, spingendole a uscire fuori da esso, per cui il provvedimento appare come una sorta di compensazione (o riparazione?) alla soppressione degli stalli in Piazza Gramsci e Corso Manfredi, capovolgendo di fatto le indicazioni (e le ordinanze) finora emanate.

r.z.
 

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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