22/10/2018 16:09:17

Arrestato un 'buttafuori' per il pestaggio del 18enne

C’è stato un arresto ieri pomeriggio il pestaggio del 18enne lucerino ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di San Giovanni Rotondo con un foro nella nuca, la mandibola fratturata e un corpo metallico al suo interno. Dopo alcune ore di indagini febbrili da parte della squadra mobile, i poliziotti della questura hanno fermato con l’accusa di tentato omicidio Aleandro di Fiore, 37enne foggiano, che sabato sera stava svolgendo un servizio di controllo e selezione davanti all’ingresso discoteca Domus, nella periferia del capoluogo.
Secondo la ricostruzione fornita in una conferenza stampa in questura, l’aggressione sarabbe avvenuta a distanza di alcune centinaia di metri dal locale, dove il “buttafuori” avrebbe raggiunto il giovane e i suoi due amici che stavano allontanandosi dopo essere stati “respinti” e aver avuto successivamente un diverbio verbale proprio con l’operatore, il quale comunque non risulterebbe tra quelli formalmente incaricati dalla proprietà della struttura. 
Il primo spunto alle ricerche era arrivato proprio dalla vittima prima di essere ricoverata, perché ai poliziotti, che lo avevano trovato da solo e in pieno centro a Foggia, aveva fatto subito il nome del suo aggressore, sentito in quei momenti di concitazione davanti alla discoteca.
E quindi le indagini si sono subito indirizzate verso un preciso sospettato, con precedenti per rissa e reati contro la persone, poi sottoposto a perquisizione domiciliare dove sono stati rivenuti alcuni sfollagente telescopici e una pistola giocattolo priva del tappo rosso.
L’episodio ha fornito lo spunto per far annunciare al questore Mario della Cioppa, in accordo con il prefetto Massimo Mariani e il procuratore della Repubblica Ludovico Vaccaro, “severissimi controlli” sul panorama dei locali notturni nel capoluogo, anche in relazione al personale che viene utilizzato all’ingresso dei locali. Non vengono esclusi drastici provvedimenti di carattere amministrativo nei confronti della struttura ma anche di altre, come avvenuto qualche settimana fa nei confronti de “Le Stelle” chiuso per un mese.

Il procuratore della Repubblica Ludovico Vaccaro e il questore Mario della Cioppa

“Le discoteche sono diventati luoghi pericolosi – ha aggiunto Vaccaro – perché le feste iniziano tardi e finiscono all’alba, con clienti storditi da alcol, sonno e stanchezza. Gli addetti alla sicurezza devono offrire garanzie di moralità e quindi non possono essere pregiudicati, oltre che regolarmente assunti. Cominceremo una serie di controlli sulla capienza dei parcheggi, sui dispositivi di sicurezza antincendio e antinfortunio, il rispetto degli orari e delle emissioni sonore, oltre alla ovvia somministrazione dell’alcol”.

Red.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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