04/11/2018 20:59:14

Festival di transazioni al Comune

Il mese di ottobre 2018 sarà certamente ricordato nella storia di Lucera per il sequestro di Palazzo De Troia, ma se non ci fosse stato quel provvedimento clamoroso, l’argomento di maggiore valenza e interesse sarebbe stata la lista quasi infinita di transazioni siglate dall’Amministrazione Tutolo con creditori (grandi e piccoli) dell’ente.
“Transazione” resta comunque una parola delicata sempre in queste settimane, perché quella mancata con le proprietarie dell’ex scuola in Via Spagnoletti Zeuli ha provocato una batosta giudiziaria al Comune dove si stanno cercando responsabilità e motivazioni.
Nel frattempo ammonta a oltre 50 mila euro (più altri 6 mila di spese legali) il denaro riconosciuto a 22 persone che reclamavano infortuni per insidie stradali o risarcimenti danni subiti alle rispettive automobili per buche o sconnessioni. La richiesta complessiva era invece di 131 mila euro.
E poi c’è la madre di tutte le transazioni, quella con la famiglia Capobianco sui suoli della zona 167, questione che ha attraversato oltre un decennio e almeno 4-5 governi a Palazzo Mozzagrugno. Dopo quelle mancate, quelle fallite, quelle modificate, quelle sospese e quelle risolte, l’ultima versione in ordine di tempo è stata confezionata sullo schema di quelle già scritte nel 2010 e 2012, e racconta del riconoscimento di 750 mila euro (più una volumetria di oltre 5 mila metri stabiliti nel Pug) da pagare in cinque rate (due già entro fine anno) fino a gennaio 2020, scadenza che sancirà anche la rinuncia a tutti i contenziosi mossi dai soggetti privati mediante l’immobiliare Caterina, mentre con la Mimosa è previsto un ulteriore capitolo a parte.  

r.z.
 

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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