09/11/2018 11:01:04

Petrucci e Silvestre ‘prescritti’ in Forum

L’anno 2010 sarà ricordato per diverso tempo come uno dei più “indagati” della storia politico-amministrativa della città durante l’Amministrazione Dotoli. 
E da quelle variegate indagini scaturirono numerosi processi che però si stanno avviando in buona parte verso la prescrizione, soprattutto a causa dei frequenti cambi di giudici al tribunale di Foggia, con conseguente azzeramento dei rispettivi procedimenti che quindi ricominciano daccapo.
E’ successo anche nel caso di Franco Petrucci e Matteo Silvestre per i quali con decorrenza dal 1° novembre il giudice Giuseppe Ronzino ha sancito il non luogo a procedere. 
Si tratta di due dei quattro imputati (tutti consiglieri comunali) coinvolti nel procedimento “Forum” che prese il via dall’omonima inchiesta dell’allora procura di Lucera, con accuse di truffa e falso sulle commissioni consiliari e i relativi gettoni di presenza, attribuite anche a Mario Massariello e Michele Barisciani che scelsero di farsi giudicare con il rito ordinario e quindi in un altro procedimento.
Per Petrucci e Silvestre, invece, si scelse il rito immediato. Petrucci fu l’unico a essere arrestato all’epoca e detenuto per cinque giorni ai domiciliari, dopo il blitz dei carabinieri avvenuto il 16 febbraio 2011. 
La storia processuale è simile a molte altre, visto che ci vollero addirittura quattro anni per arrivare solo all’udienza preliminare da cui scaturì il rinvio a giudizio, tempo in cui si registrarono almeno un paio di cambi di giudice e uno di questi rinviò gli atti alla procura perché li aveva ritenuti nulli. La vicenda prese il via da una denuncia fatta nella primavera del 2010 in Consiglio comunale dall’allora esponente della minoranza Luca Borrelli (oggi presidente dell’assemblea) che raccontò direttamente in aula di anomalie su convocazioni, svolgimento e verbalizzazione delle sedute della commissione “Politiche sociali” in cui era presidente proprio Petrucci. Il pubblico ministero Alessio Marangelli ipotizzò la riscossione illegittima dei gettoni di presenza delle riunioni, e a supporto della tesi accusatoria ci furono indagini sulle utenze telefoniche di Petrucci e Silvestre che nel periodo giugno-settembre 2010, e in contemporanea con le convocazioni, sarebbero invece risultate agganciate a celle di diverse località balneari sulla costa adriatica.
Nel procedimento risulta costituito parte civile anche il Comune di lucera, rappresentato dall’avvocato Vincenzo Scarano, sulla scia della presenza che Palazzo Mozzagrugno assicura da diversi anni per tutti i processi che ipotizzano reati contro la pubblica amministrazione.

Red

Vedi anche: Amorico ‘prescritto’ nel processo Parking

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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